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Studio su popolazione esposta a inquinam…

07-11-2019 Hits:294 Articoli Super User - avatar Super User

Al via una nuova ricerca dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr, dopo la pubblicazione sulla rivista “International journal of environmental research and public health” dei primi risultati sulla salute dei...

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Comunicazione e coinvolgimento delle com…

06-11-2019 Hits:269 Articoli Super User - avatar Super User

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Bianchi (IFC\CNR Pisa) a Radio Rai 1 su …

13-10-2019 Hits:446 Articoli Super User - avatar Super User

“Qui veniva prodotto l’erbicida FS1”, racconta Fabrizio Bianchi di IFC\CNR Pisa ai microfoni di Radio Rai1.  Siamo tra i Comuni di Massa e Carrara, un tempo grande polo industriale, oggi questo...

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PFAS e alimenti, storia di una contamina…

27-09-2019 Hits:609 Articoli Super User - avatar Super User

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World Health Organization, Sesta conferenza interministeriale su ambiente e salute

Liliana Cori, IFC-CNR.

Una salute migliore. Un ambiente più salubre. Scelte sostenibili. Queste le tre parole d’ordine della Conferenza che si apre oggi, 13 giugno.

I ministri dell’ambiente e della salute dei 53 paesi della Regione Europea della World Health Organisation si incontrano per fare il punto sugli obiettivi e le politiche, a 28 anni dalla prima conferenza di Francoforte (1989). La piattaforma intersettoriale delle conferenze negli anni è servita a mantenere l’attenzione su una tematica complessa e piena di implicazioni sociali ed economiche: nel tempo sono stati infatti coinvolti altri ministeri competenti, come quelli dei trasporti a Londra nel 1999. Dal 2004, a Budapest, l’attenzione si è puntata sulla salute dei bambini, come target prioritario per la vulnerabilità e come chiave per mettere al contro gli impegni per il futuro del pianeta. A Parma nel 2010 sono stati presi impegni che ora vanno verificati. L’attenzione a coinvolgere protagonisti diversi e coinvolgere il pubblico è cresciuta nel tempo.

Il quadro che si presenta oggi è sempre più interconnesso e globalizzato. Ciascuno degli obiettivi di questa Sesta conferenza interministeriale su ambiente e salute del WHO è infatti strettamente connesso a uno o più obiettivi della “Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” delle Nazioni Unite (UNEP), in modo da armonizzarne obiettivi e strategie.

Ecco ciò che dichiarano gli organizzatori della Conferenza WHO di Ostrava in apertura.

La realtà da cui si parte è quella di quasi un milione e mezzo di morti all'anno nella regione europea del WHO, pari al 16% di tutte le morti, sono causati da rischi ambientali che potrebbero essere evitati o eliminati (regione che comprende Europa e stati ad est di essa, per un totale di 53). I principali determinanti ambientali di salute vanno affrontati e rimossi nel più breve tempo possibile: inquinamento atmosferico, servizi idrici e sanitari inadeguati, prodotti chimici pericolosi, rifiuti, siti contaminati e cambiamento climatico. Le sfide sono aggravate da: vincoli di bilancio degli Stati membri, disparità socioeconomiche e di genere, eventi climatici estremi, aumento delle malattie non trasmissibili, invecchiamento della popolazione e migrazioni senza precedenti nella regione europea. I complessi rapporti tra fattori ambientali, biologici, demografici, economici, sociali e altri fattori richiedono un miglioramento della resilienza delle comunità alle pressioni fisiche, naturali e sociali del XXI secolo. I partecipanti alla Sesta Conferenza ministeriale discuteranno nuove risposte a queste sfide multiple. Le risposte devono tener conto delle prove scientifiche che dimostrano come la salvaguardia dell'ambiente a livello globale sia essenziale per la sopravvivenza dell'umanità. Dovrebbero inoltre riconoscere la natura transfrontaliera delle sfide ambientali, la necessità di mirare le azioni non solo a livello nazionale, ma anche a livello locale e urbano; l’importanza cruciale di individuare le parti della popolazione i più vulnerabili; la necessità di una buona governance, che includa il coinvolgimento delle parti interessate e dei cittadini.

Focalizzandosi sulla creazione di ambienti di sostegno e di comunità resilienti - uno dei pilastri della politica europea dell'OMS per la salute e il benessere (Health 2020) - la Conferenza mira a posizionare il Processo Europeo per l'Ambiente e la Salute come piattaforma per l'attuazione degli obiettivi ambientali e sanitari della “Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” nella Regione Europea.

La Conferenza è organizzata dall'Ufficio Regionale del WHO per l'Europa, in collaborazione con UNECE e UNEP ed è ospitata dal governo della Repubblica Ceca, dalla Regione Moravia-Slesia e dal Comune di Ostrava.

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